Il Napoli fa più fatica a costruire, un po’ perché palleggia troppo lentamente; un po’ perché, al solito, i rossoneri si compattano benissimo senza palla (5-4-1) e non passa uno spillo. Solo una volta Spinazzola sfonda e va pericolosamente al tiro (23’). Più ghiotta la palla che capita a Giovane in fuga a campo aperto, ma il recupero e la chiusura di Pavlovic è imperiosa (37’) (...)
La paura dello svantaggio è visibilmente superiore al desiderio del vantaggio. Comprensibilmente la Curva A invoca 11 leoni. Ce ne fossero 22, ci divertiremmo un po’ di più. Contiamo sul tè dell’intervallo e sull’ingresso di qualche freccia offensiva".
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