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calcionapoli1926 rassegna Napoli-Milan, la moviola: buona prestazione di Doveri ma manca un giallo! – CdS

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Napoli-Milan, la moviola: buona prestazione di Doveri ma manca un giallo! – CdS

Doveri
Arbitraggio solido e permissivo, ma c'è un errore disciplinare su Pavlovic e un fallo non fischiato agli azzurri
Angelo Salzano

Nel match tra Napoli e Milan, l’arbitraggio è stato sicuramente all'altezza. La moviola proposta dal Corriere dello Sport mette sotto la lente la direzione di gara di Daniele Doveri, evidenziando uno stile permissivo ma non privo di episodi controversi. Di seguito quanto scritto dal quotidiano.

Napoli-Milan, la moviola

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"Solo 6 falli fischiati nel primo tempo. È il manifesto di Doveri che mostra subito il suo stile con la soglia del fallo sempre alta, mantenuta per tutta la durata della gara. Qualche errore di valutazione, però, l'arbitro lo commette: al 26' della ripresa, in fascia all'altezza del lato corto dell'area di rigore del Milan, si perde l'intervento falloso di Athekame su Alisson. Manca, dunque, un calcio di punizione per il Napoli".


Questione disciplinare

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"Anche a livello disciplinare ci stava l'ammonizione, al 29' del primo tempo, per la sbracciata di Pavlovic su Giovane. Doveri si è limitato a concedere la punizione. L'arbitro è comunque rimasto sempre in controllo della gara e sono stati corretti i cartellini gialli per Buongiorno al 12' del primo tempo e a Politano al 36' della seconda frazione".

Proteste per un presunto retropassaggio

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"Al 49' della ripresa qualche giocatore del Milan ha reclamato dopo che Milinkovic-Savic ha preso con le mani il pallone toccato da Gutierrez sul tentativo di cross di Leao. Ma non si trattava assolutamente di retropassaggio: decisione corretta, dunque, e tutto regolare".

La prestazione arbitrale di Doveri si inserisce nel solco di una conduzione “all’inglese”, con pochi fischi e ampia tolleranza nei contatti. Se da un lato questo approccio ha favorito la fluidità del gioco, dall’altro ha lasciato spazio a qualche episodio dubbio, soprattutto sul piano disciplinare. Nel complesso, una direzione solida ma non impeccabile.