Bellinazzo: “Il Napoli non può permettersi di mancare la Champions per il secondo anno di fila”

di Sara Ghezzi
gattuso de laurentiis

Il Napoli sta vivendo un periodo difficile sia dal punto di vista degli infortuni che dei risultati. La squadra azzurra dopo un avvio di stagione esaltante a suon di gol e di vittorie ad un certo punto si è persa, qualcosa del giocattolo azzurro ha smesso di funzionare complici gli infortuni di Osimhen prima e di Mertens poi. La squadra di Gattuso ha iniziato a collezionare sconfitte e prestazioni deludenti allontanandosi dall’obiettivo stagionale: il ritorno in Champions League. L’Europa dei grandi è fondamentale per il bilancio della società di De Laurentiis che già lo scorso anno ha dovuto far a meno degli introiti per la mancata qualificazione. Il Napoli infatti non può permettersi di non centrare la qualificazione in Champions per il secondo anno di fila, ne ha parlato il giornalista Marco Bellinazzo intervenuto ai microfoni di Radio Marte nel corso della trasmissione ‘Marte Sport Live’.

La priorità del Napoli è il ritorno in Champions

de laurentiis
Getty Images

Di seguito le sue parole:

“Napoli fuori dalla Champions League per il secondo anno di fila? Sarebbe esattamente quello che non deve accadere. Ora il Napoli si trova nella situazione in cui è costretto ad andare in Champions almeno 2 anni in ogni triennio. Altrimenti o si fa il mercato con le plusvalenze senza però indebolirsi oppure bisogna ridimensionare il monte ingaggi e il costo del lavoro, andando quindi verso una diversa situazione. E questo francamente è quello che si prospetta, anche per altri club”.

Sulla dimensione del Napoli

“Senza entrare troppo negli aspetti tecnici bisogna essere molto chiari sulla dimensione del Napoli. Il Napoli non è riuscito a crescere in questi anni dal punto di vista economico. Ha meno di 150 milioni di ricavi all’anno, escludendo plusvalenze. Questo lo rende la quinta forza in Italia dopo Juventus, Inter, Milan e Roma. Ovviamente quindi ci sono davanti squadre che per bacino e forza d’utenza sono superiore e poi c’è un competitor. Lazio e Atalanta però dal punto di vista sportivo sono riusciti a fare molto meglio. I bergamaschi hanno scout molto bravi e un vivaio importante che ha garantito plusvalenza. Quello è un modello che il Napoli avrebbe dovuto seguire almeno 7-8 anni fa, creando una forte garanzia per il club. Bisogna quindi decidere, forse anche un po’ tardi, che ruolo bisogna avere nel calcio fino al 2030. Però è il caso di decidere perché altrimenti si possono prendere decisioni affrettate”.

Sul bilancio societario

Prevista una perdita in bilancio al giugno 2021? A meno di plusvalenze importanti o rilevanti, sì. Il Napoli ha liquidità importante ma è una polizza assicurativa che vale soprattutto per la proprietà. Quando esaurirà la risorsa, il rischio sarà quello di entrare in un circolo negativo di ridimensionamento proprio negli anni di creazione della Super Champions”.

Il presidente De Laurentiis per questo motivo sta riflettendo in queste ore per prendere la decisione migliore per il futuro della sua società.

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