Napoli in crescita, la terza sconfitta di fila non "sporchi" il giudizio sul lavoro di Allegri - CdS
Il Napoli con l'Arsenal rimedia la sua terza sconfitta consecutiva su quattro match giocati ma la squadra di Allegri c'è, ed è in crescita. L'analisi del Corriere dello Sport:
"Cuore, applicazione, personalità. Se l’è giocata il Napoli, a differenza dei pronostici. È stato in partita fino all’ultimo, ci ha provato. Lo ha fatto con le sue armi, contro un Arsenal che oggi è di un’altra categoria. Per qualità, per profondità della rosa, per esperienza. Non si è campioni d’Inghilterra e vice campioni d’Europa per caso. La differenza l’ha fatta Odegaard, un fuoriclasse, l’uomo in più di Arteta. Allegri incassa la terza sconfitta consecutiva ma non esce dal campo ridimensionato. Anzi, porta a casa la consapevolezza che la sua squadra sta continuando a crescere. Dirlo dopo tre ko e sei gol presi in tre partite può sembrare assurdo, ma i segnali che ha dato di fronte a un avversario così forte sono da cogliere. Prima di tutto la voglia di sacrificarsi, tutti hanno capito che c’era da soffrire e lo hanno fatto insieme, da squadra. L’Arsenal ha avuto le sue occasioni, ma il Napoli è stato sempre unito e compatto anche nel ripartire. E ha creato sempre problemi alla difesa di Arteta quando si è allungato negli spazi (...)Nell’economia di una notte di gala come quella di ieri al Maradona pesano anche le differenze delle rose. L’Arsenal aveva in panchina fra gli altri Havertz, Zubimendi, Madueke, Tzolis, Calafiori, Bruno Guimarães. Dall’altro lato il Napoli aveva assenze pesantissime (McTominay, Anguissa, Buongiorno), ha perso Meret e Alisson in corsa e in panchina non aveva centrocampisti puri ma solo due attaccanti, Neres (recuperato in extremis) e Lucca. Anche perché Lang è stato spedito in tribuna per non aver avuto un “comportamento idoneo” alla vigilia".
FC Internazionale v SSC Napoli - Serie A 2026/27
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