Napoli-Arsenal, terzo ko di fila per gli azzurri: le reazioni dei tifosi al Maradona VIDEO
Il Napoli perde contro l'Arsenal, ma lo fa mostrando una resistenza ed un orgoglio che nel primo tempo hanno annullato o quasi le differenze tra le due compagini. Dal Corriere dello Sport:
"Davvero bello il Napoli del primo tempo, assolutamente alla pari nel gioco e nella maggior parte dei numeri al cospetto dei campioni d'Inghilterra e viceré d'Europa. Certo, l'Arsenal colleziona le occasioni più chiare che soltanto un grande Meret sporca e disinnesca nonostante i tormenti di un problema all'adduttore, ma al 45' i tiri in porta saranno 3-3 e gli azzurri domineranno nei duelli. La conferma della mentalità: nessuna paura, nessun freno e tanta, tanta attenzione. Allegri la prepara benissimo e spiega al nuovo maestro europeo della fase difensiva che la vecchia scuola italiana ha sempre il suo perché: 4-2-3-1 nello sviluppo, con De Bruyne alle spalle di Hojlund e i due play Gilmour-Lobotka, e 5-4-1 quando sono i Gunners a sparare palloni e idee. Con qualche riferimento: tipo Politano su Hincapié, un pericolo a sinistra che per fortuna del Napoli non ha mira da bomber (alle stelle da due passi al 50'). E una zingarata degna di altri toscani come lui: al primo calcio d'angolo contro, Max lascia Hojlund, Alisson, De Bruyne e Politano a centrocampo, costringendo ad altrettante preventive gli inglesi. Un modo per neutralizzare la cosiddetta "tattica del vortice", fondata su affollamento dell'area e moto perpetuo (...)
Neanche il pallino è nelle mani dell'Arsenal: le percentuali del possesso raccontano di un sostanziale equilibrio che solo la classe e la qualità dei singoli riescono a spezzare (...)
Il problema sta in una panchina falcidiata dalle assenze preventivate - l'ultima di Anguissa - e non".
© RIPRODUZIONE RISERVATA