Il Napoli di Allegri nelle ultime tre ha segnato tanti gol quanti in tutte le giornate precedenti

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Il Napoli ha trovato la via del gol, dopo un avvio di stagione complicato anche in fase realizzativa. Allegri da corto-musista è diventato lungo-musista, è cambiata la musica, ed è cambiata anche la precisione sottoporta.

Sembra incredibile, ma questo Napoli lo guida Massimiliano Allegri: uno che non ha mai strabiliato per vis realizzativa delle sue squadre, ma per una solidità difensiva da far paura. E grazie alla quale ha vinto scudetti e fatto la storia della Juventus ora in crisi.

Dal Corriere dello Sport: "Lo chiameremo così: lungo muso (...) C’entra con le partite del Napoli di Allegri, l’uomo che ha introdotto un po’ per gioco e un po’ per estro il corto muso ippico nel calcio, e che nelle ultime tre partite ha ritrovato l’attacco, i punti e i gol: 11 in totale. Per intenderci: in nove giorni, la squadra ha realizzato lo stesso numero di reti messe insieme nelle prime nove partite. Nello specifico: vittoria per 4-3 contro il Bodø/Glimt in Champions il 20 ottobre; 3-3 con la Roma sabato scorso; e secondo successo per 4-1 contro il Monza mercoledì al Brianteo. Una valanga azzurra dopo la frana dei primi due mesi (...) Ora, però, bisogna insistere con questa splendida verve offensiva e magari abbinare i necessari miglioramenti in fase difensiva".

Allegri napoli

Napoli di Allegri a valanga, ma la difesa fa acqua

E' bello - e doveroso - riconoscere i progressi evidenti che il Napoli ha fatto registrare in termini offensivi; numeri alla mano, il dato è sconvolgente: il Napoli nelle ultime tre giornate ha segnato tanto quanto in tutte e partite precedenti. Ma sarebbe miope non sottolineare come Allegri e la squadra non abbiano risolto tutti i problemi. In fase difensiva, infatti, continuano a registrarsi svarioni ed errori macroscopici da parte dei singoli e della squadra tutta.

Errori nei posizionamenti, nelle preventive, nelle letture, nella copertura delle linee, in fase di disimpegno. Errori che spesso sono costati punti importanti al Napoli e che non vanno ripetuti.

Il tecnico sta lavorando su questo da inizio stagione, ma bisogna raccontarla bene: il Napoli aveva costruito questa squadra puntando tutto sulla coppia Buongiorno-Beukema. Due difensori che, quando sono arrivati all'ombra del Vesuvio, rappresentavano il meglio che il campionato italiano offrisse sul mercato nel reparto arretrato.

Ebbene, questa coppia l'abbiamo vista praticamente quasi mai: l'ex Bologna ha deluso fin dal suo arrivo a Napoli ed è scivolato in fondo alla classifica di gradimento di Conte prima e di Allegri poi.

Buongiorno è praticamente sempre infortunato, ma in questa stagione la sorte ha addirittura voluto strafare, sottraendolo al Napoli fin dai ritiri e per tutto il 2026.

La difesa, si sa, non passa solo dal reparto arretrato ma è una attività che coinvolge tutta la squadra. Allegri troverà le contromosse, per riuscire a risolvere questo problema che la squadra si porta dietro da troppo.

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