Monza-Napoli, per Allegri è di nuovo turnover
La rinuncia di Allegri al ricorso e le ultime di formazione: le notizie del giorno
Manca oramai davvero poco al fischio di inizio di Monza-Napoli, e Allegri opterà per un nuovo turnover per i suoi, un po' costretto dalle tante defezioni per infortunio, un po' per i tanti impegni ravvicinati che costringono a dosare le energie.
Saranno cinque i cambi decisi dal tecnico azzurro: fuori Hojlund, Meret, Di Lorenzo, De Bruyne, Lang e dentro Lucca, Milinkovic-Savic, Marianucci (debutto stagionale per lui), Lobotka, Giovane.
Dal Corriere dello Sport: "In difesa dentro Marianucci, alla prima dopo l’infortunio al ginocchio rimediato in amichevole a Castel di Sangro e le convocazioni senza minuti con Frosinone, Venezia e Roma. Torna Rrahmani dopo l’influenza che lo ha costretto a saltare l’ultima e Rafa Marin è confermato: tre centrali di ruolo che suggeriscono un passaggio al 3-5-2, più o meno a specchio con il Monza di Juric; con il rientrante Lobotka in regia insieme con Anguissa e McTominay; Politano a destra e Olivera a sinistra; e Giovane da seconda punta, nel suo ruolo, a sostegno di Lucca".
Cinque cambi e cambio modulo, dunque: si ritorna alla difesa a tre, e si torna con la coppia Giovane-Lucca che a Venezia aveva deluso creando davvero troppo poco. Una iniezione di fiducia operata da Allegri per il suo centravanti in totale crisi, dalla quale è chiamato ad uscire ed anche rapidamente.
Saranno ancora sei gli indisponibili, come ricorda il quotidiano sportivo: Alisson Santos, Badiashile, Buongiorno, Favasuli, Neres e Spinazzola.
Una serie di infortuni che preoccupa, e non poco, contribuendo a scelte forzate da parte di Max, che comunque non smette di credere nei suoi, anche dopo le ripetute delusioni certificate dal campo.
Ora bisogna ripartire, c'è troppa distanza dalla capolista Lazio, e la classifica certamente non rispecchia il reale valore di questa rosa che può dare di più. In ogni suo elemento.
© RIPRODUZIONE RISERVATA