In esclusiva a CN1926 le parole dell'ex attaccante azzurro
In vista della sfida tra Monza e Napoli, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di CalcioNapoli1926 Massimo Agostini, ex attaccante azzurro, per analizzare i temi principali del match. Uno sguardo sulla partita, sulle insidie per la squadra di Massimiliano Allegri e sulle possibili chiavi di una sfida importante per il cammino del Napoli.
Agostini: " La difesa deve ancora trovare maggiore solidità"
Partiamo da una valutazione generale: come giudica il momento che sta vivendo oggi il Napoli? Si aspettava queste prestazioni e questi risultati?" Sinceramente, conoscendo la squadra, penso che il Napoli qualche punto in più avrebbe potuto averlo. Però, cambiando allenatore e alcuni giocatori, bisogna avere un pochino più di pazienza, perché le idee, il modo di gestire la squadra e il lavoro sono diversi rispetto a quando c'era Antonio Conte.
Guardando tutta la partita, però, penso che il Napoli abbia dimostrato di essere una squadra forte e di alto livello. In questo momento la Roma è in uno stato di grazia: gioca bene, ha giocatori importanti e non è facile affrontarla.
Perciò, sono convinto che, con il lavoro di Allegri, il Napoli tornerà a essere una squadra forte e competitiva, capace di lottare ai vertici della classifica."
Dopo il pareggio per 3-3 contro la Roma, quali sono i segnali positivi e quali campanelli d'allarme si porta dietro questo Napoli?
" I campanelli d'allarme sono sicuramente i gol subiti. Tra i segnali positivi, invece, c'è la doppietta di McTominay, che è tornato al gol anche in Champions League: un segnale importante, perché dimostra che è un giocatore ritrovato.
C'è poi Kevin De Bruyne, che ha giocato in un ruolo in cui ha disputato una grande partita, gestendo bene il centrocampo. Questi sono segnali importanti, perché il Napoli sta ritrovando due giocatori di alto livello.
In più, la squadra ha risposto bene, soprattutto quando la Roma attaccava e riusciva a pareggiare. Il Napoli è andato in vantaggio per tre volte, ma è stato sempre raggiunto. Anche questa è una dimostrazione di carattere, ma resta un aspetto da migliorare: la difesa deve ancora trovare maggiore solidità."
Il Napoli affronterà il Monza, qual è il pericolo maggiore per gli azzurri?
"Il pericolo può essere l'approccio alla partita il gruppo che il Monza può avere, capace di giocarsi queste partite alla morte, perché sono gare che possono permetterti di conquistare un punto fondamentale per la salvezza. Questo il Napoli deve capirlo e deve avere un approccio diverso, magari rispetto alle altre volte, perché deve giocare la partita come ha fatto contro la Roma l'altro giorno. E questo i giocatori lo devono sapere."
Quale giocatore può fare la differenza contro il Monza?
" Secondo me, Hojlund e McTominay possono essere gli uomini decisivi."
In una piazza esigente come Napoli, quanto influisce la pressione dei tifosi sui giocatori? Secondo lei, Lorenzo Lucca subisce troppo questa pressione?
"Lucca se vuole giocare a questi livelli e in piazze come Napoli, deve saper gestire la pressione. Prima di tutto, deve avere la personalità per entrare in quello stadio e giocare davanti a quel pubblico. Il calcio è fatto anche di pressioni, perciò devi essere bravo a gestirle e, soprattutto, la tua mente deve pensare solo al campo, concentrandosi su ciò che sai fare e in cui sei bravo: segnare. Sei un attaccante, devi fare gol e lasciare le pressioni e i fischi dall'altra parte. Devi giocare e fare quello che sei capace di fare. Il Napoli ti ha preso perché crede in te, è questo ciò che conta. Se poi non riesci a gestire queste situazioni, vuol dire che forse non sei un giocatore adatto ad una piazza di questo livello."
Pronostico di Monza-Napoli?
" A livello qualitativo, per quanto riguarda i giocatori, il Napoli è avvantaggiato ed è superiore. Perciò Napoli."
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