L'ormai ex tecnico azzurro ha subito con delusione l'esonero da parte di De Laurentiis che ha scelto di puntare su Calzona già per la gara contro i blaugrana
Mazzarri lascia Castel Volturno, il saluto ai tifosi azzurri e... a CalcioNapoli1926
Walter Mazzarri è arrivato a novembre in un Napoli distrutto soprattutto dal punto di vista dell'umore e di alcune problematiche nello spogliatoio. L'ambiente non era sereno e lui forte della sua precedente esperienza in azzurro in cui ha conquistato i cuori dei napoletani ha provato a ricucire il tutto. Non ci è riuscito e i risultati non sono arrivati portando De Laurentiis alla decisione di esonerarlo. La sua seconda esperienza napoletana si è conclusa dopo 97 giorni e con tanta delusione per il tecnico. A sottolinearlo è l'edizione odierna de Il Corriere della Sera. A seguire un estratto dell'articolo.
Delusione Mazzarri, il suo cruccio è Osimhen: non vedrà Napoli-Barcellona
"L’ora del tramonto non porta alcuna speranza a Walter Mazzarri, che lascia il centro sportivo con lo stesso sorriso di quando ci ha (ri)messo piede il 14 novembre, dopo dieci anni. Non sa, ma in fondo lo sa: è l’ultima volta. Ai tifosi che gli chiedono «mister, cosa sta succedendo», risponde col pollice alzato: «Siete forti». Va tutto bene, anche se nulla è andato bene, Walter arriva nel giardino di casa, lì c’è Uma, una cucciola femmina di Golden retriever, che gli va incontro. La Pet therapy è assai consolatoria: basta una carezza, Mazzarri è già oltre l’esonero. Ritrova la sua normalità (la telefonata di congedo di De Laurentiis arriverà alle 20.30: «Resti un amico della nostra famiglia»). All’ora di pranzo ha diretto l’allenamento, ha parlato con i giocatori, ha convocato il capitano Di Lorenzo come è abitudine a ridosso di una partita importante. Come se nulla fosse, mentre tutti già sanno. Mazzarri vive e sente la sospensione, ed ha un cruccio: Osimhen. Sì, il centravanti che non ha quasi mai avuto e che avrebbe potuto aiutarlo in quest’avventura complicata finita senza paracadute dopo 97 giorni. Il nigeriano ci sarà dal 1’ domani contro il Barcellona, Mazzarri no. E neanche la vedrà in tv, la partita («È troppo»)".© RIPRODUZIONE RISERVATA