E' lo stesso copione di tre mesi prima
Mazzarri ha vissuto una giornata da incubo, ieri, all'ombra del Vesuvio, dove ha guidato al Konami di Castel Volturno un allenamento surreale per un match che prevedibilmente non lo avrebbe visto in panchina. ha dovuto fingere con i calciatori, anche loro consapevoli che stava per verificarsi ciò di cui i media di tutta Italia parlavano.
Mazzarri umiliato, le parole del tecnico
Ne parla oggi il Mattino, ecco quanto evidenziato dalla nostra redazione: "Il colpo di scena matura dopo che al povero Mazzarri non è stata risparmiata neppure l'umiliazione di presentarsi al cospetto della squadra, a Castel Volturno, fingendo di dover essere lui a preparare la partita con il Barcellona. Immaginate la scena: lui al video e sul campo di allenamento a spiegare a Osimhen, Di Lorenzo e tutti gli altri la tattica (pensava di schierare un 4-3-3) su come affrontare un avversario che, invece, Mazzarri vedrà solo in tv. I calciatori intuiscono tutto. Sanno. Mazzarri non fa cenni al suo addio imminente. Ma la strada è quella e Walter lo ha compreso nitidamente. Perché è la perfetta fotocopia della sceneggiatura del suo arrivo, appena tre mesi fa. Sia pure a parti invertite. Capisce che sta per calare 1l sipario sulla sua avventura. Lui al posto di Garcia. E si confessa: «Non mi farà sedere in panchina in Champions, appena definisce le cose con l'altro, proprio come ha fatto con Garcia, mi manderà via». Già, era chiaro tutto a Mazzarri. Con "l'altro" l'intesa è totale alla prima telefonata, ma tutto viene completato nel pomeriggio. E quando viene raggiunto l'accordo, arriva l'esonero".
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