Lobotka out, l'allegrata "salva" il Napoli: ora è tutto nelle mani di De Bruyne!
L'infortunio occorso a Lobotka non è cosa di poco conto per il Napoli di Allegri. Lo slovacco ha sempre avuto un ruolo fondamentale per la squadra azzurra, ma il suo stop (che lo porterà lontano dai campi probabilmente per tutto il 2026) è arrivato in un momento in cui il tecnico aveva operato una rivoluzione copernicana proprio in quel ruolo, con l'ennesima allegrata: De Bruyne playmaker. Con risultati straordinari, bisogna ammetterlo.
Ne parla la Gazzetta dello Sport: "Così, adesso, l’intuizione di Allegri di abbassare De Bruyne in regia risulta una mossa straordinariamente vincente. Perché col belga il Napoli ha aumentato il numero dei gol e delle occasioni create. E poi perché ora la squadra di Allegri ha dimostrato di non essere più “Lobocentrica ” come altri Napoli del passato".
AC Monza v SSC Napoli - Serie A 2026/27
E' vero, il Napoli non è più Lobocentrico come nel recente passato, ma lo slovacco è garanzia di affidabilità, visione di gioco, capacità anche in fase di copertura con un'ottima lettura dell'azione.
De Bruyne al cuore del Napoli
Adesso toccherà a De Bruyne pensare per tutto il Napoli, sempre più suo. "Sia chiaro, Lobotka resta un giocatore straordinario (...) Ma adesso tutto ruota intorno a re Kevin, al suo modo unico e naturale di pensare e andare subito in verticale. Di prima o con pochi tocchi, trovando corridoi in profondità per esaltare la potenza di Hojlund o premiare gli inserimenti di McTominay. Ma con De Bruyne è cambiata totalmente l’idea in costruzione: Kevin è abile anche nei lunghi cambi di gioco, nella gestione del pallone sotto pressione, non solo per eludere la pressione ma per superarla e ribaltare velocemente l’azione".Con De Bruyne in regia, il gioco del Napoli cambia completamente: più votato all'attacco, infatti la squadra diventa più pericolosa e segna di più. Lo ha sottolineato lo stesso Allegri: con Lobotka, Gilmour o De Bruyne come playmaker cambia tutto. Non si tratta solo di cambiare interpreti, ma di modificare completamente il modo di giocare e di pensare e fare calcio del Napoli.
Una rivoluzione copernicana, in effetti.
Contro la Juve, sarà De Bruyne in regia a guidare e telecomandare gli azzurri. Oramai Re Kevin è tornato a dominare, e non ha alcuna intenzione di smettere proprio adesso, che sta iniziando a divertirsi.
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