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Kvara, parla il papà: “In Georgia tutti tifano Napoli. Furto acqua passata”

Kvaratskhelia
Le parole di Badri Kvartskhelia, papà del funambolo azzurro

Francesco Casillo

Badri Kvaratskhelia è intervenuto quest'oggi ai microfoni de Il Mattino. Il papà di Kvara ha commentato lo strepitoso inizio di stagione del Napoli e di suo figlio e non solo. Badri ha, di fatto, raccontato come in Georgia sia scoppiata una vera e propria mania per il numero 77 e per i colori azzurri.

Kvara, parola al papà: "Che orgoglio vedere le maglie di mio figlio vicino a quelle di Diego!"

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Di seguito ecco le dichirazioni rilasciate da Badri Kvaratskhelia ai microfoni de Il Mattino:

"Kvara è la personalità più importante ed influente di tutta la Georgia. Basti pensare che ora tutti conoscono a memoria calendario e prossimi impegni del Napoli. Tutti tifano per gli azzurri. Chiamata del Napoli? Ero al settimo cielo. In Georgia tutti amavano ed amano Maradona e pensare che mio figlio avrebbe giocato nello stadio a lui intitolato con la casacca azzurra mi faceva impazzire di gioia. Era un sogno che si realizzava, per me e per Kvicha. Per noi è un orgoglio vedere esposte in città le maglie di Diego e quella di mio figlio, una di fianco all'altra. Furto dell'auto? Cose passate. Ora è tranquillo e pensa a far bene con il Napoli.

Quando ha inziato a giocare a calcio a Tiblisi io facevo ancora il calciatore professionista ed ero in Azerbaigian, così è stata la madre Maka a prendersi cura di lui. Sapeva che io ero un calciatore, ma non l'ho mai spinto a diventarlo. Mia moglie mi diceva però che era un fanatico del lavoro e degli allenamenti. Era molto tecnico è vero ma quello che sorprendeva tutti era la sua voglia di giocare. Persino i vicini mi fermavano e mi dicevano che avrebbe dovuto giocare a calcio. 

Quando tornava da scuola faceva subito i suoi compiti e si lanciava in un campetto sotto casa: tutti lo ammiravano per la sua dedizione e per quello che faceva con la palla ai piedi".