Il Corriere dello Sport racconta la reazione di Osimhen dopo aver conosciuto la diagnosi e i tempi di recupero dopo l'infortunio

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Niente drammi, il Napoli è ancora primo in classifica EDITORIALE

L'edizione odierna del Corriere dello Sport racconta il retroscena sulla reazione di Victor Osimhen dopo aver conosciuto la diagnosi e i tempi di recupero dopo l'operazione a causa del suo infortunio all'occhio e allo zigomo.

Infortunio Osimhen, la reazione dopo la comunicazione della diagnosi

inter napoli
Vìctor Osimhen (Photo by SSC NAPOLI via Getty Images)

"Sarà stato per dargli coraggio, per farlo sentire meno solo e più importante, ma prima che si decidesse dove intervenire, a Victor Osimhen hanno detto che stavolta non sarà come l’anno scorso. Certo, è dura rientrare in sala operatoria a ventidue anni. Ma sapere che in fin dei conti le «fratture multiple scomposte dell’orbita e dello zigomo sinistro» richiederanno semplicemente (!) un mese. Che fu peggio a novembre scorso, poi a dicembre, poi a febbraio, può aiutare ad affrontare quest’altra tormenta e sopportarla. Alle quindici e trenta di un lunedì amarissimo, quando è uscito dall’Ospedale Niguarda di Milano e si è avviato verso la sua Napoli, Osimhen aveva perfettamente davanti a sé un quadro clinico della sua situazione. S’era già fatto coraggio, per quel che si può in circostanze del genere. Poi gli è stato pure spiegato che tra un mese tutto sarà (probabilmente) dimenticato. Che non ci sarà traccia neppure di quel velo di malinconia che l’avvolge comprensibilmente adesso. Quando intorno a sé niente ha senso".

Osimhen

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