Non segnava dal 28 dicembre in campionato e sceglie il momento giusto: prima per pareggiare da buitre dell’area, poi per realizzare il primo e pesantissimo rigore in carriera nei tornei top d’Europa. Con fortuna? Sì. Ma serve anche quella.
calcionapoli1926 rassegna Hojlund, sangue freddo e fortuna regalano tre punti d’oro: i voti dei quotidiani
pagelle

