Ma è il più alto e più spesso perché nel 2022, chiudendo la cessione del suo canterano alla Lazio per 6 milioni, il Real Madrid come di consueto ha conservato il 50% sulla futura rivendita: ecco perché all’inizio Lotito ha sparato così alto. Comprensibile. Ma allo stesso tempo impraticabile: nessuno investirebbe così tanto per un calciatore che più o meno tra sette mesi potrà essere ingaggiato a parametro zero. Da qui la riflessione della Lazio e il nuovo obiettivo: ricavare almeno 10 milioni dalla cessione di Gila, al netto della percentuale da girare a Florentino.
Gattuso avrebbe gradito uno tra Rafa e Beukema in contropartita, ma i due non sono sul mercato. E così, Lucca. Il terzo uomo che Rino ha promosso: ma il Napoli, se Allegri non lo riterrà parte del suo piano per il futuro, preferirebbe cederlo a titolo definitivo e non in prestito. Strutturare un’operazione inserendo l’attaccante nell’affare, insomma, non è mica semplice. Ma tutte le ipotesi restano sul tavolo. E quando sarà trovata la formula giusta, il Napoli e la Lazio cominceranno a trattare direttamente: per il momento, infatti, è stato Alejandro Camaño, l’agente di Gila, a costruire il ponte".
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