De Laurentis dovrà forse rassegnarsi a questa evoluzione. In famiglia, pare, ci sia anche chi suggerisce di fermarsi, anche dopo il flop di Bari. Conte passa, come passano tutti. Le persone cambiano, le bandiere si spostano, gli allenatori inseguono nuove sfide. Per questo il popolo napoletano deve affezionarsi soprattutto a un concetto: la continuità europea. La qualificazione in Champions deve diventare l'obiettivo minimo e permanente del Napoli. Poi servirà crescere ancora: uno stadio moderno, un centro sportivo all'altezza delle grandi d'Europa, una struttura internazionale. Solo cosi il Napoli potrà garantirsi un posto fisso tra le élite del calcio continentale. Ringraziamo Conte, dunque. Ma guardiamo avanti. Perché il futuro del Napoli non si giocherà soltanto sul campo, ma soprattutto nei conti economici che oggi fanno grande una società".
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