Il Napoli ha mostrato una condizione atletica più che apprezzabile, segno che la squadra c’è, che la gamba regge e che la testa pure. Poi, però, arrivano i rigori. E lì il calcio diventa crudele, spietato, quasi irrazionale. Tutto il lavoro, la fatica, la reazione evaporano in pochi secondi. È la legge non scritta del dischetto, che stavolta non ha premiato gli azzurri, come contro il Cagliari".
Fedele si è poi soffermato sui nuovo arrivi in casa Napoli: "Le note dolenti, però, arrivano dagli ultimi arrivati. Giovane è sembrato un pesce fuor d’acqua, come se la maglia gli fosse stata consegnata solo per far numero: nemmeno un tocco che lasciasse intravedere una possibile utilità per il prosieguo della stagione. E anche il brasiliano Alisson non ha dato l’impressione di essere uno di quelli che cambiano le partite".
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