rassegna

GdS – Euro 2020, stadio Olimpico aperto a 17.500 spettatori decisi con il sorteggio

Domenico D'Ausilio

Dopo l’atteso ok del Governo alla riapertura dell’Olimpico per le quattro gare “italiane” di Euro 2020, ieri è stata la UEFA ad ufficializzare che la Capitale «è pienamente confermata come sede del torneo». La FIGC ha infatti trasmesso...

Dopo l’atteso ok del Governo alla riapertura dell’Olimpico per le quattro gare “italiane” di Euro 2020, ieri è stata la UEFA ad ufficializzare che la Capitale «è pienamente confermata come sede del torneo». La FIGC ha infatti trasmesso l’autorizzazione ad aprire le porte al pubblico per almeno il 25% della capacità dello stadio.

Euro 2020, Olimpico aperto a 17.500 spettatori decisi con il sorteggio

L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport si interroga su chi riuscirà ad entrare all'Olimpico. La situazione biglietti resta aperta. In prevendita era stato venduto circa il 90% dei tagliandi disponibili, sfiorando il tutto esaurito nelle tre gare del Gruppo A che a giugno vedranno impegnati gli azzurri di Mancini. La UEFA aveva previsto due finestre per la restituzione e il rimborso dei tagliandi. La seconda si è conclusa a gennaio e il 70% circa degli acquirenti ha conservato il prezioso ticket. La terza si chiuderà il 22 aprile. Solo allora sapremo effettivamente quante persone desiderano ancora fare il loro ingresso in quest’Olimpico vestito a festa. Se i biglietti confermati dovessero essere meno dei 17.500 previsti (il 25% della capienza), i rimanenti verranno rimessi in vendita (presumibilmente dal 3 maggio). Ma guardando l’andamento dei rimborsi, viene difficile credere a un crollo dal 70 a sotto il 25%. Occorrerà dunque tagliare. Nei giorni immediatamente successivi al 22 aprile la UEFA scriverà a chi ha ancora in mano un tagliando, annunciando che la conferma del posto arriverà soltanto dopo un temutissimo sorteggio. L’idea è quella di effettuarlo in tempi brevi, tra fine aprile e inizio maggio.