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Diritti tv, braccio di ferro con i club: le televisioni chiedono uno sconto. La situazione

Maria Ferriero

La parola d’ordine è dialogo. Non solo tra il governo e la FIGC o tra quest’ultima ed i club di Serie A. Oggi è prevista, infatti, una nuova ed urgente videoconferenza tra tutti i club per discutere di un importante argomento. Quello...

La parola d'ordine è dialogo. Non solo tra il governo e la FIGC o tra quest'ultima ed i club di Serie A. Oggi è prevista, infatti, una nuova ed urgente videoconferenza tra tutti i club per discutere di un importante argomento. Quello sui diritti tv rischia di divenire uno scoglio insormontabile viste le posizioni delle parti in gioco.

La situazione

Come riferisce l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, un primo confronto si può registrare ad appena 10 giorni fa. In quella occasione Sky, DAZN ed Img avevano presentato una prima richiesta ad i club ovvero sconto o dilazione sull'ultima rata da presentare i primi di questo mese per il periodo di campionato 2018-2021. Una richiesta che i club hanno rispedito al mittente anche perchè significherebbe un rischio di perdita pari a 440 milioni di euro. Come anticipa il quotidiano le posizioni, con ogni probabilità, non cambieranno anche perchè le televisioni non voglio pagare per un prodotto che non hanno ricevuto. I contratti stipulati sui diritti tv hanno, però, una fondamentale clausola che mette i club in una posizione di forza. Questa è rappresentata dalla causa di forza maggiore ma soprattutto dalla volontà dei club ovvero quella di riprendere. Se le posizioni non dovessero cambiare allora c'è il rischio di una battaglia legale.