De Laurentiis, gli infortuni ora preoccupano: lungo colloquio col dott. De Luca
De Laurentiis osserva: non sfugge nulla, al patron, meticoloso com'è, figurarsi se avrebbe potuto starsene sereno dinanzi al dramma infortuni che sta falcidiando il suo Napoli. Oramai dalla passata stagione. Perché - e sarebbe delittuoso dimenticarlo - gli infortuni hanno pesantemente condizionato anche la passata stagione, la seconda ed ultima di Conte in azzurro, costringendolo a rinunciare anzitempo alla lotta per lo scudetto.
Qualcuno, in maniera un po' troppo superficiale e semplicistica, aveva tentato di attribuire la responsabilità degli infortuni agli allenamenti sfiancanti di Conte, come se il tecnico leccese fosse uno sprovveduto, uno che si sta improvvisando allenatore e che vuole il male della propria squadra. Insomma, un racconto difficile da sostenere per chiunque abbia una minima inclinazione al ragionamento logico.
LAURENTIIS
E, infatti, puntualmente, gli infortuni hanno continuato ad abbattersi sul Napoli anche nella stagione in corso. Tanto da preoccupare, appunto, il patron.
Da il Mattino: "Il presidente è preoccupato e perplesso per i tanti, troppi infortuni, che continuano a perseguitare gli azzurri. E che condizionano le scelte e le prestazioni (...) Certo, neppure è facile andare avanti così. Normale, quindi, che anche il dottor De Luca, il responsabile dello staff medico, abbia avuto un altro lungo colloquio con il patron per spiegare il perché di questi infortuni uno dietro l'altro. Come in una catena di montaggio".
C'è da capire il perché degli infortuni a ripetizione che stanno colpendo il Napoli, nei suoi elementi più "agée" come in quelli più giovani. Una risposta la Società deve averla, e deve darla anche ai tanti tifosi che non riescono più a riconoscere la propria squadra. Mortificante nelle prestazioni, ma mortificata negli elementi a disposizione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA