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calcionapoli1926 rassegna “Non è stanchezza”: Albarella spiega il crollo del Napoli di Conte

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“Non è stanchezza”: Albarella spiega il crollo del Napoli di Conte

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Da il Mattino
Emanuela Castelli
Emanuela Castelli Giornalista 

Il Napoli di Conte è crollato: a certificarlo i soli 5 punti guadagnati nelle ultime 5 gare. Eugenio Albarella spiega i motivi del calo a il Mattino:

"Non sembra un problema di gambe, ma di consapevolezze. Perché il gol di Rowe che ha spezzato il fiato ai napoletani lunedì sera ha minato ancor di più quelle di un Napoli che sembra essersi spento quando la corsa - anzi la rincorsa - allo scudetto si è arenata, un pomeriggio come un altro a Parma. E allora clic: c'è un altro Napoli ora. Che sembra essersi spento proprio nel momento migliore (...)


La luce degli azzurri si è spenta sul più bello. L'obiettivo della stagione è lì: per la Champions League mancano ancora tre punti, tre punti da raggiungere e aggiungere al bottino nelle ultime due gare stagionali. Poi si penserà al futuro. A quello che è successo, a quello che sarà (...)

«Sembra chiaro che, dopo aver capito di non poter competere per lo scudetto, la squadra abbia spento un po' la testa. Non a caso, quando l'Inter era ancora raggiungibile, erano arrivate un bel po' di vittorie consecutive» ne è convinto Eugenio Albarella, preparatore atletico oggi impegnato con l'Uzbekistan di Cannavaro verso il mondiale «La performance di una squadra di calcio dipende da tanti fattori. Non per forza fisici. Il calo che stanno avendo alcune big sembra più mentale. E quando accade può sembrare, sul campo, una difficoltà fisica»".