Dimenticare Verona, nell'incubo e nella vittoria, è urgente. Mancano undici partite. Conte, graziato oltre i demeriti della squadra, lenta inerme mai reattiva senza riflessi né idee, dovrà essere così bravo da rimettere in ordine quel che gli resta della fase recente e quel che forse gli torna dall'infermeria".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202603/491a0540ff1ec6af5d6c6be67c306eff.png)