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calcionapoli1926 rassegna Caos arbitri, Rocchi e Gervasoni in Procura: sceglieranno la linea del silenzio? La posizione dell’Inter – GdS

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Caos arbitri, Rocchi e Gervasoni in Procura: sceglieranno la linea del silenzio? La posizione dell’Inter – GdS

Designazioni Serie A
Dalla Gazzetta dello Sport
Emanuela Castelli
Emanuela Castelli Giornalista 

Il caos che ha investito gli arbitri conoscerà a breve nuovi sviluppi. Ne parla la Gazzetta dello Sport:

"In questa strana domenica di fine campionato, l’Italia ha parlato dell’inchiesta e si è chiesta chi siano le persone che, secondo il pubblico ministero Maurizio Ascione, avrebbero concorso alla frode sportiva con Rocchi (...)

Prima delle parole, però, i fatti. C’è una novità in calendario: Andrea Gervasoni, componente della Can A e B, giovedì sarà ascoltato da Ascione in Procura, proprio come Rocchi. Anche Gervasoni e Rocchi avranno quel dilemma: parlare o non parlare. Nello specifico, rispondere alle domande del pubblico ministero, fare dichiarazioni spontanee o avvalersi della facoltà di non rispondere. A oggi c’è la possibilità concreta che scelgano il silenzio (...)


Marotta ieri ha detto che l’Inter non è preoccupata. «Apprendiamo tutto dalla stampa. Questi comunicati e queste dichiarazioni ci meravigliano, perché noi non abbiamo arbitri graditi o non graditi. Sappiamo di aver agito nella massima correttezza e questo deve tranquillizzare tutti. Questo è il dato più importante. È chiaro che l’anno scorso è stata un’annata in cui oggettivamente abbiamo avuto anche delle decisioni avverse, acclarate successivamente dai vertici arbitrali. Mi riferisco per esempio a un rigore non dato in occasione di Inter-Roma. Sono tranquillo che l’Inter sia estranea e sarà estranea anche in futuro». Quanto alle ipotesi sulle designazioni di Doveri e Colombo, decise nel giorno della semifinale di Coppa Italia, Marotta mostra molto stupore. «Sono sorpreso perché assolutamente non trovo un collegamento con questo, ma non voglio addentrarmi – ha detto Marotta -. Tengo a tranquillizzare i tifosi, abbiamo agito nella massima correttezza». In questa storia, c’è decisamente ancora più di qualcosa da comprendere".