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Bari, ipotesi bancarotta: indagati Aurelio e Luigi De Laurentiis! – Mattino

Emanuela Castelli
Emanuela Castelli Giornalista 
Da il Mattino

Ipotesi bancarotta per il Bari e caso Caprile: i nodi dell'inchiesta che ha coinvolto Aurelio e Luigi De Laurentiis. Da il Mattino:

"Vogliono vederci chiaro su una sorta di triangolazione avvenuta negli ultimi anni: dal Napoli Calcio alla società del Bari, passando per la Filmauro. Tre punti cardinali che avrebbero contribuito a svuotare le casse del Bari, tanto da rendere necessaria l'apertura di una procedura di insolvenza nei confronti dello stesso club pugliese. Ipotesi di bancarotta fraudolenta, la Procura di Bari manda la finanza a perquisire la sede societaria del club locale (oggi in Serie C), del Calcio Napoli e della stessa Filmauro. Due gli indagati: il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e quello del Bari Luigi De Laurentiis, figlio del patron azzurro. Una vicenda che va calata in un'operazione particolare: quella legata alla crescita professionale di Elia Caprile, attuale portiere del Cagliari. Non è indagato il calciatore, bene chiarirlo, ma sui suoi passaggi dettati dal Napoli e dal Bari in altre compagini sono accesi i riflettori.

In sintesi, contratti alla mano, c'è una ipotesi di fondo che va riscontrata: ceduto dal Bari per 2 milioni e 200mila euro, Caprile sarà poi venduto dal Napoli al Cagliari per 8 milioni e mezzo. Soldi che non hanno gratificato il Bari, che si trova oggi alle prese con un buco di 30 milioni (...) Il Bari non avrebbe partecipato degli utili generati dalla crescita del portiere, diventato poi il perno della difesa cagliaritana. Cosa era previsto nei contratti tra le due società? Una domanda che ha spinto l'ufficio inquirente barese (...) a mandare ad acquisire carte, mail, bozze e passaggi amministrativi sul caso Caprile. C'è un retroscena da raccontare: «Nel bilancio della società barese si ritiene siano stati esposti fatti materiali rilevanti non rispondenti al vero, ovvero omesse informazioni la cui esposizione era necessaria ai fini di una corretta valutazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società». Assistito dal penalista napoletano Fabio Fulgeri, il club azzurro (ma anche il management del Bari) replicano alle accuse".