Nella peggiore delle ipotesi sul piano sportivo può succedere che la procura federale richieda gli atti alla procura della Repubblica e decida se aprire o meno una incolpazione di tipo disciplinare e sportivo che potrebbe essere anche semplicemente per violazione del principio di lealtà sportiva. Principio però per cui sono state irrogate sanzioni disciplinari consistenti. Quindi, la procura può aprire un fascicolo, va avanti con le indagini senza attendere gli esiti del procedimento penale che ha una tempistica lunga, arriva alla conclusione della propria fase e decide se archiviare o deferire. C’è un movimento consistente, ma non sappiamo se c’è un fondamento giuridico, neanche la procura della Repubblica ha accertato la fondatezza di queste tesi che vanno approfondite e verificate con le indagini. È sicuramente una cosa potenzialmente consistente, ma oggi è ancora tutta da verificare.
La stranezza dov’è? Se il trasferimento di Caprile è a titolo definitivo è chiaro che la plusvalenza viene generata dal Napoli e quindi spetta al Napoli. Non si capisce che tipo di intestazione potrebbe esserci per non averla fatta rivalere poi sul Bari. Ma se dal punto di vista penale siamo a livello embrionale, dal punto di vista sportivo, siamo al livello zero. Potrebbe esserci se la procura federale chiedesse gli atti alla procura della Repubblica. Cosa possibile, anzi probabile visti i recenti procedimenti. Quando la procura Federale vede che sono in corso delle indagini che hanno ad oggetto tesserati, normalmente chiede gli atti per capire cosa succede e quali sono gli elementi che hanno mosso la procura della repubblica. Questo passaggio non è ancora avvenuto, se avverrà, si verificherà se quelle contestazioni hanno rilevanza dal punto di vista sportivo".
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