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Aquilani: “Impazzisco per Fabiàn, il Napoli può giocarsela a Liverpool. Il rapporto con Benitez…”

Salvatore Amoroso

Alberto Aquilani, ex centrocampista della Roma e del Liverpool, ha rilasciato un'intervista a Il Mattino in cui ha parlato del suo passato in rosso e della sfida tra Napoli e Liverpool

"Ancelotti ha per le mani una bella squadra. Penso che se la giocheranno ad Anfield. Anche perché i risultati delle ultime sfide sono tutti dalla parte degli azzurri: hanno vinto lagara di andata e già in estate in amichevole avevano messo in difficoltà Klopp e i suoi ragazzi. Ancelotti è la personagiusta per questa sfida". Queste le parole di Alberto Aquilani, ex calciatore della Roma ma anche del Liverpool, prossimo avversario del Napoli in Champions League.

AQUILANI: "IL NAPOLI SE LA PUO' GIOCARE CON IL LIVERPOOL"

Chi le piace di più tra gli azzurri? "Fabiàn Ruiz è fortissimo, quando ero a Las Palmas ci ho giocato contro. Lui era al Betis Siviglia e mi ha impressionato tanto per la grande intelligenza calcistica, si mette sempre al posto giusto per giocare la palla. E poi ha  piede sinistro educato. È stato bravo a confermarsi anche in Serie A, che non è mai un campionato facile".

Nella sua avventura al Liverpool si è incrociato con due ex azzurri: Benitez e Reina, che ricordi ha di loro? "Con Benitez avevo un bel rapporto: schietto e diretto. Per altro è stato lui a volermi fortemente a Liverpool quell’anno nonostante io venissi da una stagione complicata, ecco perché quando è andato via ho accusato il contraccolpo".

E Reina? "Un grande portiere. Qualche anno dopo l’ho incontratoa Ibiza in vacanza: c’era questa offerta del Napoli per lui e mi ha chiesto un po’ dell’Italia e della Serie A, gli ho consigliato subito di accettare".

Anfield? "È unostadio magico. Ti dà delle emozioni indescribìvibili che vivi dal momento in cui arrivi fino a

quando torni a casa. Ecco perché credo che la parola giusta per descriverlo sia magica. Il pubblico è caldissimo, di quelli che ti spingono dall’inizio alla fine e si fanno sentire in maniera eccezionale"