L'ex Sporting Lisbona si sta integrando al meglio
Alisson Santos è arrivato in sordina è in due apparizioni sembra aver già convinto. Venti minuti di fuoco contro la Roma con i pesante gol del pareggio, prima da titolare contro l'Atalanta con una prestazione convincente che lascia la sensazione di aver in rosa un'arma in più come sottolinea l'edizione odierna de Il Corriere dello Sport. A seguire un estratto dell'articolo.
Alisson, esordio da titolare convincente: il brasiliano sarà un'arma per Conte
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"Alisson Santos, anni 23, non aveva mai giocato da titolare in campionato con lo Sporting Lisbona. Conte ieri l'ha premiato con l'esordio dal primo minuto dopo il gol con la Roma al Maradona e ha ricevuto risposte incoraggianti. Pur senza bissare, l'ala si è accesa a intermittenza e contro una squadra fisica, accettando i duelli individuali, si è divertito a sprintare sull'out mancino costringendo Scalvini agli straordinari (e poi al cambio nel secondo tempo). Napoli scopre Alisson che, a Bergamo, si conferma freccia in più per Conte, un'opzione anche dall'inizio e non solo una soluzione comoda (come avveniva in Portogallo) a gara in corso, quando c'è da rincorrere un risultato con spazi che si aprono e avversari più stanchi. Il protagonista di Napoli-Roma, dopo la nuova assenza di McTominay, è stato subito premiato da Conte. Prima dall'inizio in Serie A nel tridente Under 23, inedito quest'anno, con Vergara dall'altra parte e con Hojlund centravanti. Alla sua sinistra Gutierrez, a pochi passi da lui Elmas. Tante le indicazioni di Conte che gli suggerisce movimenti e idee, lo invita a dialogare con Hojlund e a venire dentro al campo quando i compagni sono in possesso. Alisson si comporta bene, tende a non strafare, è preciso nello scarico e nel palleggio, poi quando si accorge di avere spazio e campo ne approfitta. Nel primo tempo si accende all'improvviso quando sfugge via sull'out mancino a due avversari percorrendo quasi tutto il campo prima di concludere su Carnesecchi. Uno sprint degno di nota, biglietto da visita di un giocatore che il campionato italiano sta imparando a conoscere adesso, compagni compresi. La sua partita, che dura 86 minuti prima del cambio con Lukaku, è un insieme di tentativi, giocate, sponde o soluzioni personali. Anche di gol, un altro, quando però era in fuorigioco. Restano lo spunto e anche il dribbling su Carnesecchi: una rarità nel calcio di oggi. Va al tiro anche nel secondo tempo, Alisson, con azioni in cui riceve e col corpo già si avvia in porta. Sterzando si ritrova la palla sul destro. Come con la Roma prima del gol del pari".