Demetrio Albertini ha rilasciato un'intervista ai microfoni de Il Mattino, soffermandosi sul big match di domenica sera fra Milan e Napoli

cannavaro grava

Nel momento più duro Cannavaro e Grava in curva con gli ultras - L'Oro di Napoli

Demetrio Albertini, presidente del settore tecnico FIGC, ha rilasciato un'intervista ai microfoni de Il Mattino, soffermandosi sul big match di domenica sera fra Milan e Napoli.

Albertini su Milan-Napoli

AC Milan  v SSC Napoli - Serie A
(Photo by SSC NAPOLI via Getty Images)

Quindi le due squadre sono ancora in corsa per il titolo?"Assolutamente sì e penso che la gara di domenica sarà importantissima per la lotta scudetto".

Davanti a tutti c'è l'Inter però..."È vero, ma l'Inter è campione d'Italia ed è la squadra da battere. Ma non vedo una favorita assoluta per la vittoria finale".

Come valuta la gestione Spalletti a Napoli?"Premessa fondamentale: Napoli è da sempre una piazza molto umorale. Si fa prendere molto dagli entusiasmi o dagli sconforti. Mentre nel calcio serve equilibrio. Per questo penso che Spalletti è stato bravo a normalizzare".

demetrio albertini napoli barcellona

Nel Napoli chi le piace?"Su tutti dico Mertens. Perché si fa sempre trovare pronto nelle partite decisive. In quei momenti tira fuori il meglio. Penso che lui e Ibra saranno decisivi anche domenica".

Ma Milan-Napoli è anche la partita dei grandi assenti: quali peseranno di più? "Nel Napoli Osimhen. Il suo lavoro anche senza palla è molto importate per tutta la squadra. Mentre nel Milan, Leao che è cresciuto tanto ed è il giocatore più imprevedibile dei rossoneri".

E che effetto le fa Barcellona-Napoli ai sedicesimi di Europa League? "Mamma mia, che partita. Fa effetto leggere che non sia Champions, ma Europa League, ma il calcio è meritocratico: vuol dire che qualcosa non è andato per il verso giusto".

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