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Il suo Napoli si conferma l'ammazzagrandi del campionato Primavera; nello specifico, la bestia nera dell'Atalanta, a cui ha sottrato 6 punti tra andata e ritorno. Oltre al senso di unione, compattezza e spirito di sacrifico, ormai divenuti marchi di fabbrica della compagine campana, oggi gli azzurrini sbloccano una nuova abilità: il cinismo. Scelte azzeccate quelle di D'Angelo e Camelio, entrambi protagonisti in quel di Cercola, a discapito di Smeraldi e Baridó. La ciliegina sulla torta è il -4 dal 6° posto, occupato dal Genoa, che varrebbe i play-off. Il sogno continua e, a patto che si superi una discontinuità acuta nei risultati, specialmente contro avversarie di pari livello, bisogna crederci fino in fondo.


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