Il capitano azzurro risulta a volte in affanno, ma resta comunque il faro della manovra partenopea. Il n.8, nonostante un gol divoratosi nella prima frazione di gioco, nei secondi 45' sale in cattedra e gestisce meglio i ritmi e le pressioni tipiche della parte finale di gara.
calcionapoli1926 primavera Genoa-Napoli Primavera, le pagelle: Lo Scalzo MVP! Garofalo-gol, in ombra Raggioli
primavera

