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Regnava la paura e il suo compito non era facile. Ha dovuto lavorare sulla testa di una squadra uscita frustata da un trend molto negativo eppure i suoi ragazzi reggono bene la pressione. Contava non perdere e l'obiettivo è stato portato a casa. Anche quando tutto sembrava essersi fatalmente complicato, si è affidato alla disperazione e ha messo in campo tutto il potenziale offensivo a disposizione. Nasce anche da un'ottima lettura del tecnico il gol del pari. Settimana prossima servirà probabilmente una verve diversa ma il primo atto dà ragione a lui, in un contesto non facile a causa delle numerose assenze per infortunio. Da Caucci a Olivieri, passando per Garofalo, Lo Scalzo, Camelio e Colella.


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