calcionapoli1926 partite storiche Quando i destini di Paolo Cannavaro e Benitez furono uniti dallo stesso… infortunio

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Quando i destini di Paolo Cannavaro e Benitez furono uniti dallo stesso… infortunio

Domenico D'Ausilio
Domenico D'Ausilio Caporedattore 

Era il 23 febbraio 2015, all'allora San Paolo tornava per la prima volta da avversario l'ex capitano azzurro Paolo Cannavaro, ceduto al Sassuolo nel mercato di gennaio dell'anno precedente. Aveva già affrontato due volte gli azzurri da ex in campionato, ma mai a Napoli. Sulla panchina dei partenopei sedeva Rafa Benitez, il tecnico spagnolo che aveva lasciato andare l'ex capitano, forse troppo a cuor leggero. "Ti hanno tolto la maglia ma non la fede… Bentornato a casa". Così recitava uno striscione esposto in Curva B. Per ironia della sorte, quel pomeriggio i due furono uniti dallo stesso destino: un infortunio al polpaccio. Infatti, il numero 28 neroverde fu costretto a lasciare il campo al ventiduesimo minuto del primo tempo, al suo posto Di Francesco lanciò l'esperto Paolo Bianco. Ma se per un calciatore di movimento un infortunio del genere può capitare, per un allenatore è un evento più unico che raro. Infatti, il tecnico azzurro patì lo stesso problema di Cannavaro all'intervallo, sulla scaletta che conduce al campo. Gli ultimi venti minuti furono diretti dall'allora vice Fabio Pecchia. Per la cronaca, il match terminò con il risultato di 2-0 a favore degli azzurri con le reti - entrambe nella ripresa - di Duvan Zapata (quasi un gol dell'ex con il Napoli che anticipò proprio il Sassuolo nell'estate 2013 per acquistarlo) e Marek Hamsik.