calcionapoli1926 partite storiche Quando il Giaguaro Castellini parò tre rigori consecutivi contro la Lazio

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Quando il Giaguaro Castellini parò tre rigori consecutivi contro la Lazio

Domenico D'Ausilio
Domenico D'Ausilio Caporedattore 

Era il 21 aprile 1984, sabato santo, e le squadre si affrontarono per il match valido per la 27esima e quartultima giornata del campionato di Serie A 1983/84 (l'ultimo senza Maradona per il Napoli). Né gli azzurri e né la Lazio se la passavano tanto bene. Gli azzurri erano quintultimi a quota 23 punti, mentre la Lazio inseguiva a 3 lunghezze. Un vero e proprio scontro salvezza. All'Olimpico per gli azzurri non iniziò benissimo, grazie al gol di Bruno Giordano (per ironia della sorte uno dei protagonisti del primo scudetto del Napoli) dopo soli 40 secondi, nonostante non fosse ancora pronto per tornare a giocare dopo un grave infortunio subìto quattro mesi prima. Dopo 3 minuti sui partenopei pioveva sul bagnato. Calcio di rigore per i biancocelesti per un fallo di mano. Sul dischetto si presentò proprio Giordano che però si fece ipnotizzare da Castellini, ma sulla ribattuta la Lazio si portò sul 2-0. L'arbitro Agnolin assurse a protagonista e ordinò la ripetizione del rigore per la presenza di troppi giocatori in area. Ci riprovò Giordano, ma Castellini respinse nuovamente. Clamorosamente, Agnolin riordinò la ripetizione. Al terzo tentativo si presentò il compianto Vincenzo D'Amico e, incredibilmente, sparò a lato. Stavolta per l'arbitro era tutto regolare. I biancocelesti sbagliarono, dunque, tre rigori consecutivi (anche se erano ripetizioni). Probabilmente un unicum in Serie A. Per la cronaca, la gara terminò 3-2 per la Lazio.