calcionapoli1926 partite storiche Quando Mazzola minacciò l’arbitro e l’Inter ribaltò il risultato contro il Napoli

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Quando Mazzola minacciò l’arbitro e l’Inter ribaltò il risultato contro il Napoli

Domenico D'Ausilio
Domenico D'Ausilio Caporedattore 

Il 21 marzo 1971 a San Siro va in scena la sfida scudetto fra Inter e Napoli. La classifica recita: Milan punti 32, Inter 31, Napoli 29. I rossoneri sono impegnati in trasferta a Vicenza. Gli azzurri partono forte alla ricerca della vittoria per non perdere il treno scudetto e i nerazzurri faticano a reggere il ritmo dei ragazzi di Beppe Chiappella che vanno in gol con Altafini al 40° del primo tempo. Poi accade l'incredibile: il difensore nerazzurro Burgnich riceve un rosso diretto per un fallo su Umile, scatenando le proteste dei calciatori e, soprattutto, dei tifosi sugli spalti mantenuti a fatica dai cancelli. Alla fine del primo tempo la classifica si accorcia clamorosamente, visto il vantaggio del Vicenza contro i rossoneri al Menti: Milan 32, Napoli e Inter 31. Tutti i giocatori nerazzurri rientrano mestamente negli spogliatoi tranne Sandro Mazzola, il capitano, il quale di dirige nello spogliatoio dell'arbitro Gonella urlandogli: "Lei sta favorendo il Napoli. Si dia una calmata, altrimenti qui finisce male!". L’arbitro tenta una reazione: "Come si permette, Mazzola? Fuori di qui". Nel secondo tempo, le "proteste" di Mazzola sortiscono l'effetto sperato: al 55° minuto il capitano nerazzurro si fionda in area, sbatte contro Panzanato e l’arbitro Gonella indica incredibilmente il dischetto del rigore, scatenando l'ira anche del flemmatico Zoff. Boninsegna trasforma la massima punizione interrompendo la rincorsa, facendo scoppiare ancora le proteste degli azzurri, ma Gonella è irremovibile e indica il cerchio di centrocampo. Tre minuti dopo la beffa: su un calcio di punizione perfettamente battuto da Corso, ancora Boninsegna si lancia in tuffo, precedendo l’intervento di piede di Panzanato, e inzucca in rete. Due a uno per l’Inter e risultato ribaltato. Da Vicenza giunge la notizia che il Milan ha pareggiato con Benetti, i tifosi nerazzurri fanno due conti: parità in testa alla classifica a quota 33 e, soprattutto, Napoli eliminato dai giochi, staccato di 4 punti. L'Inter poi vincerà lo scudetto con 46 punti, quattro più del sul Milan, che crollerà proprio nell’attimo decisivo, il Napoli arrivò terzo con 39.