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Il suo metro è stato chiaro dal primo minuto, ma avere un modo di dirigere all'inglese non significa che alcuni falli vadano fischiati, un esempio l'abbraccio di Ndicka a Hojlund nel primo tempo con il danese che se ne stava andando. Non vede un fallo di reazione di Wesley su Gutierrez e fischia sul finale una punizione per un presunto fallo di Spinazzola su Saragoza, peccato che l'azzurro non abbia toccato per niente il giocatore della Roma. Nel secondo tempo ha fischiato maggiormente. Giusto il calcio di rigore per la Roma.


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