Nell'ultima sfida al Brianteo gli azzurri conquistarono tre punti pesantissimi nella corsa scudetto con Conte in panchina. Oggi Allegri cerca un successo per risalire la classifica.
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Monza-Napoli torna a essere una sfida importante per il futuro degli azzurri. A Massimiliano Allegri serve obbligatoriamente la vittoria per ritornare a fare punti in campionato e provare a stare al passo delle avversarie.
C'è un dato particolare su questo scontro: l'ultimo match giocato tra le due squadre indirizzò il Napoli, allora allenato da Antonio Conte, verso il quarto scudetto. Era il 19 aprile del 2025 e la sfida fu decisa nei minuti finali dal solito Scott McTominay. Lo scozzese sbloccò il risultato dopo una partita che sembrava destinata a finire senza gol.
Monza-Napoli: stessa partita, sensazioni differenti
Se quel Monza-Napoli giocato oltre un anno e mezzo fa è stato cruciale per lo scudetto, oggi con Allegri in panchina, i partenopei cercano punti per risalire la classifica e ritrovare continuità.
Il precedente più recente al Brianteo è un dolce ricordo per gli azzurri che, grazie a quel successo, raggiunsero l'Inter a pari punti. I nerazzurri, infatti, in quel turno di campionato persero la loro sfida al Dall'Ara di Bologna con l'iconico gol di Riccardo Orsolini in sforbiciata, il resto è storia.
Il Napoli arriva all'appuntamento in Brianza dopo il rocambolesco 3-3 del Maradona contro la Roma e il precedente ko di Venezia. L'obiettivo è interrompere il momento negativo e recuperare terreno in classifica. Allegri ha chiesto miglioramenti nella gestione del possesso e nelle prestazioni, spiegando la necessità di invertire la tendenza.
Un anno e mezzo dopo, Monza-Napoli è una partita con una posta in gioco differente: allora serviva agguantare il primato, oggi a uscire da un momento caotico. Per questo motivo, il match odierno può diventare un crocevia per la stagione degli azzurri che, dopo i brianzoli, affronteranno la Juventus allo Stadium.
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