Le parole del tecnico azzurro dalla sala stampa del Maradona
Il tecnico del Napoli Antonio Conte è intervenuto in conferenza al termine della gara contro il Lecce. A seguire le sue parole.
Le parole di Conte in conferenza
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"Banda era a cinque metri da me, e siccome stavo cercando di seguire se si stavano mettendo bene in barriera, l'ho visto accasciarsi e mettersi la mano sul cuore, mi sono spaventato, mi sono avvicinato e lui mi ha detto che aveva male, queste cose vanno fuori dal calcio. Ci sono buone notizie, gli auguro il meglio anche perché la moglie è incinta. Mi sono spaventato sinceramente, fortunatamente ci sono stati subito i soccorsi.
Avevamo detto partiamo forti, è partito forte il Lecce e sul doppio calcio d'angolo potevamo fare meglio. Ultimamente stiamo avendo difficoltà in fase difensiva, meno in fase offensiva. Siamo partiti male contro una squadra in forma e ben allenata. Nel secondo tempo molto meglio, ci siamo voluti prendere la vittoria. Sono tre punti fondamentali, contro una squadra che viene da 9 punti. Dobbiamo continuare. Stanno recuperando dei calciatori che sono stati fuori tantissimo tempo come Lukaku, De Bruyne, Anguissa, non si può pensare che rientrano ed accendono la lampadina. Possono diventare anche un problema, perché devi esser bravo a gestirlo. Contro il Torino Frank ha giocato il secondo tempo, oggi ha fatto il primo e Scott e Kevin hanno fatto il secondo. Devono fare fatica, chi è stato fuori a lungo e deve rientrare fa fatica. Loro devono essere bravi, io devo prendere delle decisioni e devo fare il bene comune che si chiama Napoli.
Io ho ragazzi seri, è inevitabile che recuperando alcuni giocatori possiamo gestire meglio le forze fresche, saranno un valore aggiunto se ragionano e sanno che devono entrare nella migliore condizione per avere i 90 e i 95 minuti. Hojlund è cresciuto tanto, ha compiuto da poco 23 anni, quindi ha margini di crescita notevoli. Deve migliorare nel colpo di testa, è cresciuto nell'attacco alla profondità, deve capire come mettersi nella difesa della palla. Questa settimana ha avuto un virus intestinale ed è stato due giorni a casa. Lui per noi è importante, fa reparto, pressa, tiene palla, ha margini di crescita. Sta a lui dove vuole arrivare, può diventare uno dei più forti del mondo.