Io non posso dire niente alla squadra, abbiamo fatto forse la miglior partita in trasferta soprattutto contro grandi squadre. Stiamo crescendo in consapevolezza e questa sconfitta non ci deve scalfire sotto questo punto di vista, anche nel secondo tempo, nelle difficoltà i ragazzi hanno provato a mettere in difficoltà il Napoli. Gli episodi fanno la differenza, come in occasione del primo gol. Migliorerei l'atteggiamento mentale durante tutta la gara, più che gli episodi specifici.
Non esiste una doppia gerarchia, ho messo Cheddira per dare più brillantezza e gamba all'attacco. Avevo anche Sottil che non è il meglio. Abbiamo una situazione borderline. Il Napoli si lamenta degli infortuni, ma noi non abbiamo le loro stesse risorse. De Bruyne è un giocatore vero, gioca in un modo differente dagli altri, ho provato a limitarlo, ma è mancata consapevolezza in più rispetto al primo tempo perché abbiamo preso un gol subito. Poi loro hanno un giocatore straordinario come Hojlund che è perfetto nel suo tipo di gioco e diventa diverso per noi arginarlo.
De Bruyne ha una visione diversa del calcio, ha visto cose nel primo tempo differenti. Abbiamo provato a togliere degli spazi tra le linea, Pierotti ha le caratteristiche per togliere fonti di gioco. Nel primo tempo siamo stati meglio del Napoli. Siamo cresciuto nella realizzazione dei gol dei centrocampisti e degli esterni spero che ora anche gli attaccanti si sblocchino, ne dovevamo approfittare nel primo tempo".
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