Avevamo detto partiamo forti, è partito forte il Lecce e sul doppio calcio d'angolo potevamo fare meglio. Ultimamente stiamo avendo difficoltà in fase difensiva, meno in fase offensiva. Siamo partiti male contro una squadra in forma e ben allenata. Nel secondo tempo molto meglio, ci siamo voluti prendere la vittoria. Sono tre punti fondamentali, contro una squadra che viene da 9 punti. Dobbiamo continuare. Stanno recuperando dei calciatori che sono stati fuori tantissimo tempo come Lukaku, De Bruyne, Anguissa, non si può pensare che rientrano ed accendono la lampadina. Possono diventare anche un problema, perché devi esser bravo a gestirlo. Contro il Torino Frank ha giocato il secondo tempo, oggi ha fatto il primo e Scott e Kevin hanno fatto il secondo. Devono fare fatica, chi è stato fuori a lungo e deve rientrare fa fatica. Loro devono essere bravi, io devo prendere delle decisioni e devo fare il bene comune che si chiama Napoli.
Io ho ragazzi seri, è inevitabile che recuperando alcuni giocatori possiamo gestire meglio le forze fresche, saranno un valore aggiunto se ragionano e sanno che devono entrare nella migliore condizione per avere i 90 e i 95 minuti. Hojlund è cresciuto tanto, ha compiuto da poco 23 anni, quindi ha margini di crescita notevoli. Deve migliorare nel colpo di testa, è cresciuto nell'attacco alla profondità, deve capire come mettersi nella difesa della palla. Questa settimana ha avuto un virus intestinale ed è stato due giorni a casa. Lui per noi è importante, fa reparto, pressa, tiene palla, ha margini di crescita. Sta a lui dove vuole arrivare, può diventare uno dei più forti del mondo.
Io con il Napoli ho firmato per 3 anni e il progetto è di 3 anni. Io ho sempre detto che nel momento in cui andrò via da Napoli voglio che ci siano delle fondamenta solide. Sono al secondo tempo e abbiamo vinto uno scudetto, una Supercoppa, abbiamo giocato la Champions e spero di poterla rigiocare l'anno prossimo. Si sottovaluta questo aspetto, ma è un obiettivo dei top club per gli introiti che porta, a maggior ragione per una società come la nostra. A fine stagione faremo valutazioni con il presidente dopo questi due anni, ne parleremo, io non ho problemi, ma se non dovessero esserci più sintonia io saluto con grande stima. Io qui sto bene, la mia famiglia si trova bene e ho piacere a continuare. Io so che porto aspettativa per i media e le altre, per molti io devo arrivare o primo o secondo. Noi risponderemo ai colpi d'artificio sul campo".
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