Allegri: "Lucca? Troppe critiche. Con De Bruyne un'incomprensione. Domani dobbiamo vincere"
Massimiliano Allegri interverrà in conferenza stampa alle ore 12:00 alla vigilia della sfida contro il Venezia. Per gli azzurri, la gara dovrà rappresentare un'occasione di riscatto dopo la sconfitta contro il Villarreal in Champions League. Segui con noi la diretta.
Le parole di Allegri in conferenza
Su Lucca e Hojlund: «Dovrò fare l'allenamento di oggi, poi valuterò se giocherà Lucca o Hojlund. Hojlund ha giocato tante partite, quindi valuterò se lasciarlo in panchina. Lucca, anche contro il Villarreal, è entrato bene e deve trovare il gol. È stato troppo criticato, a volte alcuni giocatori vengono presi troppo di mira. Lui è sempre entrato bene, commette errori come tutti, però si impegna».nuove dimensioni per sito (39)
Sulla sconfitta contro il Villarreal: «Non sono preoccupato, bisogna trovare soluzioni ai problemi, capire e gestire meglio i palloni e affrontare bene gli imprevisti. Come nel caso di Politano: subisci un gol, ma devi reagire. Anche dopo il 2-1 abbiamo avuto la possibilità di segnare. Una squadra forte deve saper reagire agli eventi, perché ci sono anche gli avversari ed è normale che le cose possano andare in un determinato modo, ma bisogna reagire. Il doppio centravanti può essere una soluzione valida, così Hojlund è meno spesso spalle alla porta. Bisogna lavorare sulla gestione dei momenti della partita. Questa squadra ha qualità importanti e, qualsiasi cosa succeda, bisogna reagire. Dobbiamo lavorare su questo aspetto e, man mano, ci arriveremo».
Sugli infortunati: «Dobbiamo recuperare tutti. Ora abbiamo ritrovato Alisson, Anguissa e Olivera, purtroppo abbiamo perso Neres, che soffre di questi infortuni. Vergara e Favasuli non sono vicini al rientro, ma stanno recuperando bene. I giocatori devono ritrovare la condizione giocando, come McTominay».
Sul confronto con De Bruyne: «C'è stata un'incomprensione, ma sono momenti che capitano durante la partita. Era anche un momento particolare della partita dopo il 2 a 1. Meglio capirsi prima. C'è stata incomprensione perché lui parlava inglese, io in italiano, poi io in inglese e lui in italiano. Ha capito subito».
Sulla prestazione contro il Frosinone: «Bisogna vedere le partite, non è che quando subisci rimonte e perdi è tutto un disastro, o se vinci è tutto perfetto. Capisco cosa chiedete, il risultato indirizza l'opinione ma si torna al fatto che conti il risultato, a volte si fa meglio e a volte si fa peggio. Noi cercheremo di fare meglio, col Frosinone tutti avete detto è stata una partita bella e divertente, ma abbiamo preso otto ripartenze e ci sono andati otto volte nella metà campo. Se quelle situazioni fossero finite in altro modo, non staremmo qui a dire grande partita. Anche quando non facciamo risultato ci sono cose da migliorare, subire meno tiri e migliorare la gestione della palla. Dobbiamo pretenderlo, abbiamo qualità».
Su Marianucci e Beukema: «Marianucci è stato fuori due mesi per un infortunio al ginocchio, ma si sta allenando da giorni in gruppo. Beukema ha saltato la preparazione, ma ora è in condizione. Sono due giocatori di completa affidabilità e averli a disposizione è un vantaggio».
Sul Venezia e su Davide Nicola: «Nicola è un allenatore che ha fatto bene. Ha ottenuto una salvezza impensabile a Crotone e allena una squadra con qualità importanti, nonostante abbia zero punti. Anche a Bergamo ha fatto registrare ottimi dati. Venezia è un campo difficile perché è più piccolo e la palla scorre poco. Bisogna adattarsi all'ambiente e domani dobbiamo assolutamente vincere, con umiltà e calandoci in quella che sarà la partita. Il Venezia ha zero punti, ma ha qualità nei giocatori e crea tantissimo: basta guardare i dati. Bisogna giocare con umiltà e rispetto».
Sul suo giudizio sulle gare: «Faccio l'allenatore e non è che il risultato mi condiziona su ciò che ho fatto bene o male. Se Anguissa avesse segnato con l'Inter sarebbe cambiato il risultato e le cose sarebbero state viste diversamente, ma gli errori rimangono se vinci, perdi o pareggi. A Villarreal la prestazione tecnica è stata buona, abbiamo creato occasioni ma se poi succede di prendere due gol in due minuti oppure l'ultimo pur sapendo che anche al 93' puoi raddrizzare la partita. Insomma, bisogna rimanere sempre nella partita e su questo bisogna migliorare. L'ho sempre visto così, non è che sono cambiato».
© RIPRODUZIONE RISERVATA