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calcionapoli1926 interviste Fabbroni: “Napoli oggi è la città numero uno, merita di vincere anche nel calcio”

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Fabbroni: “Napoli oggi è la città numero uno, merita di vincere anche nel calcio”

Napoli
Il giornalista esalta la crescita della città partenopea e difende Allegri: "Fa parte del livello più alto del calcio italiano"
Angelo Salzano

Le prospettive di mercato del Napoli, il possibile futuro di Dusan Vlahovic e il legame tra Antonio Conte e la città partenopea sono stati alcuni dei temi affrontati da Mario Fabbroni nel corso della trasmissione Un Calcio alla Radio su Radio Napoli Centrale. Il giornalista ha espresso il suo punto di vista anche sul valore di Massimiliano Allegri e sull'evoluzione che Napoli ha vissuto negli ultimi anni.

Vlahovic al Napoli? Conte e Allegri tra calcio e identità

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Vlahovic si libera dalla Juventus? "L'impressione su Vlahovic è che possa essere un grande attaccante costruite su di lui".


Conte legato fortemente a Napoli? "La città di Napoli è cambiata quando è cambiata la narrazione sulla città. È cambiato il sistema napoletano. Sono cambiate tante cose nei dintorni di Napoli. Ci sono cose belle, che fossero altrove, stenteremmo a credere che siano parte di Napoli. C'è stato un cambio generazionale. I problemi restano, resteranno, ma gli altri per decenni hanno nascosto e raccontato città che volevano e che non avevano. Noi invece abbiamo fatto il contrario, rendendo irraccontabile Napoli. In questo momento, per idee e quanto si fa, la città Napoli è la numero 1 in assoluto. E merita anche nel calcio di vivere questa condizione. I napoletani vincenti ci sono sempre stati".

"Conte e Allegri appartengono a scuole calcistiche che sanno quando devono tirar fuori certe cose e non altre. Fanno parte del giro alto del sistema italiano. Innegabile. Non è pensabile considerare Allegri un brocco, visto che continua a guadagnare così tanto in società importanti. Il giudizio è sospeso. Questa stagione non è stata brillante per Allegri. Il Milan fino ad un certo punto non ha mai perso e probabilmente non ha mai incantato".