L’agente critica le strategie di mercato dei club italiani e promuove la scelta dell’Inter di puntare su Pio Esposito.
Cerchiamo il giovane tifoso NICOLA che aveva previsto i gol di Baturina e Hojlund VIDEO
L’agente Beppe Galli, intervenuto ai microfoni della radio di Tuttomercatoweb.com, ha tracciato un bilancio del calciomercato di Serie A, soffermandosi in particolare sul grande numero di calciatori stranieri arrivati nel campionato italiano.
Beppe Galli, l'intervista completa
"Chi mi ha convinto di più? E' stato un mercato vivo, con acquisti a soldi veri che non credevo si potesse fare. Ma continuiamo a prendere stranieri. Credo ci siano squadre che pensano di essersi rafforzate, ma credo sarà un campionato diviso. Dal decimo posto in su sarà equilibrato, da metà in giù ci sarà un bel distacco".
Galli ha poi indicato nell’Inter una delle società che si è mossa meglio, soprattutto per la scelta di puntare su Pio Esposito: "Di stranieri non ne prenderei neanche uno, di italiani se ne sono visti pochi. Vedo che chi era in B sta facendo bene ed è pronto anche per la A. L'Inter ha fatto bene a bloccare Pio Esposito, è in crescita e può fare solo bene. E' un ragazzo serio, oltre che ottimo calciatore".
Infine, l’agente ha parlato della Fiorentina e, più in generale, della politica adottata dalle società italiane: "Capisco il cambiamento, la Fiorentina ha venduto e comprato tanto. Ha detto bene Grosso, ci vuole tempo per assemblare, ma il tifoso non ha pazienza. Se spendi certe cifre ti aspetti che siano pronti per fare un certo campionato. Una volta si pescava dalla B, oggi il sistema è cambiato ed è sbagliato. E' solo business. Troppi stranieri. Serve fare qualcosa per avere più italiani. Molte società devono cominciare a non prendere troppi stranieri. Negli ultimi anni cosa ce n'è venuto con tutti questi stranieri? Quale è stato il beneficio? Non abbiamo vinto Champions...".
© RIPRODUZIONE RISERVATA