Il report di Calcio e Finanza analizza entrate e uscite degli azzurri: impatto positivo per 12,15 milioni sul bilancio 2026/27.
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Secondo il report realizzato da Calcio e Finanza, il mercato estivo 2026 del Napoli si è chiuso con un impatto positivo sul conto economico pari a 12,15 milioni di euro. Le operazioni in entrata hanno generato maggiori costi per circa 48,71 milioni, mentre quelle in uscita – considerando plusvalenze e risparmi legati ai calciatori ceduti – hanno prodotto un beneficio stimato in 60,86 milioni di euro. Il saldo complessivo è quindi positivo sul bilancio della stagione 2026/27. Diverso, invece, il discorso relativo ai soli cartellini. In questo caso il Napoli ha fatto registrare un saldo negativo di 42,56 milioni di euro: circa 85,7 milioni investiti contro 43,14 milioni incassati dalle principali cessioni.
Pochi nuovi innesti, ma diversi riscatti
La sessione estiva del Napoli è stata caratterizzata soprattutto da operazioni già impostate nelle precedenti finestre di mercato. Dopo le campagne acquisti particolarmente ricche del 2024 e del 2025, il club di Aurelio De Laurentiis ha scelto di intervenire in maniera più selettiva sulla rosa affidata a Massimiliano Allegri. Gli investimenti più importanti hanno riguardato i riscatti di Rasmus Hojlund e Alisson Santos. Il danese è diventato definitivamente un calciatore del Napoli dopo il maturare delle condizioni previste dall'accordo con il Manchester United, mentre per il brasiliano è stata esercitata l'opzione con lo Sporting Lisbona. Considerando anche il prestito della precedente stagione, Hojlund è costato complessivamente 50 milioni di euro, mentre l'investimento totale per Alisson Santos è arrivato a 20 milioni. Sul mercato vero e proprio, invece, il Napoli ha lavorato soprattutto sulla difesa. Sono arrivati Costantino Favasuli, in prestito con obbligo di riscatto, e Benoit Badiashile, prelevato dal Chelsea in prestito con diritto di riscatto. Per il francese sono stati versati 3 milioni di euro per il prestito, con un eventuale acquisto definitivo fissato a 27 milioni. Sono inoltre rientrati dai rispettivi prestiti Noa Lang, Rafa Marin, Luca Marianucci e Lorenzo Lucca, mentre altri calciatori sono stati nuovamente ceduti nell'ambito del lavoro di sfoltimento della rosa.
Quanto pesano gli acquisti sul bilancio
Secondo le stime di Calcio e Finanza, l'operazione con il peso maggiore sul bilancio 2026/27 è quella relativa a Rasmus Hojlund. Il costo di un acquisto, infatti, non coincide soltanto con il valore del cartellino: sul conto economico incidono anche ammortamento, stipendio lordo ed eventuali costi del prestito. Nel caso di Badiashile, per esempio, pesa direttamente anche il costo sostenuto per il trasferimento temporaneo. Complessivamente, il mercato in entrata del Napoli determina maggiori costi per circa 48,71 milioni di euro.
Le cessioni: Lukaku e Gutierrez le più pesanti
Sul fronte delle uscite, il Napoli ha lavorato soprattutto per ridurre il numero di calciatori in rosa e abbassarne il costo complessivo. Le cessioni più rilevanti sono state quelle di Romelu Lukaku, passato al Fenerbahçe, e di Miguel Gutierrez, trasferitosi al Bayer Leverkusen. A queste si sono aggiunte le partenze definitive di Walid Cheddira, Luis Hasa e Alessio Zerbin. Numerose anche le operazioni in prestito. Cyril Ngonge e Michael Folorunsho si sono trasferiti al Monza, mentre Jens Cajuste ha raggiunto il Malaga e Jesper Lindstrom il Salisburgo. Le principali cessioni considerate dal report hanno prodotto 43,14 milioni di euro di incassi e 25,59 milioni di plusvalenze stimate. A questi valori vanno aggiunti 35,27 milioni di risparmi tra ammortamenti e stipendi.
Nel complesso, dunque, le uscite hanno generato un effetto positivo di 60,86 milioni sul bilancio 2026/27, superiore ai 48,71 milioni di maggiori costi prodotti dalle entrate. Il Napoli chiude così il mercato con un beneficio netto sul conto economico di circa 12,15 milioni di euro, pur avendo fatto registrare un saldo negativo sui cartellini di 42,56 milioni. Secondo il report di Calcio e Finanza, la minore incidenza di grandi operazioni in entrata permetterà inoltre al club di ridurre il costo complessivo della rosa rispetto alla stagione 2025/26.rosa mantenendo sotto controllo i costi di bilancio.
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