Tra una coppia di radiocronache mozzafiato e la venerazione per "El Pibe de Oro": una lunga chiacchierata con la voce più amata del giornalismo sportivo italiano
"È stata la partita con più pathos", Repice elegge il Napoli-Juventus (o viceversa) più emozionante mai commentato
Lo scontro di domenica si andrà ad aggiungere alla lista dei numerosi confronti tra Napoli e Juventus che hai avuto l'onore di commentare nell'arco della tua carriera: di quale, compresi quelli giocati a Torino, conservi il ricordo più bello? "Non si tratta di ricordi più belli, ma di partite che ti tolgono il respiro. Forse la gara del gol di Koulibaly, per ciò che stava accadendo in campo, è stata quella con più pathos. Devo dire però che, quando penso a Napoli-Juventus, anche se non l'ho commentato, mi torna in mente quel calcio di punizione del '10': me lo sogno ancora la notte! A me piacciono i gesti tecnici, piace vedere i campioni; guardare, per esempio, Higuain sia con la maglia del Napoli che della Juventus. Le partite di pallone sono questo: si torna a casa entusiasti o con l'amaro in bocca, ma si vive un'emozione in ogni caso".
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