L'ex calciatore francese nell'intervista a La Repubblica
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Una delle sfide più belle della Serie A degli anni '80 è stata sicuramente quella tra Maradona e Platini. El Pibe de Oro spingeva Le Roi al limite, regalando spettacolo ad ogni incontro. La competizione tra loro due ha visto Maradona sempre superiore, ma il francese non è dello stesso avviso e nell'intervista a La Repubblica ha parlato della loro rivalità e del Mondiale del 1986.
Platini senza filtri sul paragone con Maradona e il rimpianto del Mondiale '86
Sul paragone con Maradona che lo ha visto sempre uscire sconfitto
"Forse perché ha fatto due sport, calcio e pallacanestro (ride). Diego è stato più personaggio di me, molto atipico. Io sono più “normale”, se possiamo dire così. È entrato nella storia politica essendo più un “cheguevarista” più che una persona con una vita normale. Diego è stato un bravissimo ragazzo e tutti gli volevano bene. Le prime parole che ho imparato in Italia era “sfida”. Maradona sfida Platini, Zico sfida Rumenigge: voi mi avete insegnato questa parola".
Sul Mondiale del 1986
"È un rimpianto perché la eravamo la squadra più forte. Maio ho giocato mentre Diego è andato in Argentina a prepararsi per il Mondiale. Furbo eh, ha fatto bene e ha vinto".© RIPRODUZIONE RISERVATA
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