Non dò per scontato che il modulo del Napoli sia il 3-5-2 con il tecnico toscano, quest'anno Allegri lo ha fatto perché non si fidava delle qualità individuali dei suoi difensori e aveva bisogno di coprirsi e consentire a Gabbia, Tomori e Bartesaghi di essere esposti a pericoli. Allegri si adatta anche al materiale che ha, ma purtroppo quello del Milan di quest'anno non era di primissimo livello a livello difensivo e poteva fare meglio sugli attaccanti che non sono scarsi.
La fisionomia di gioco è rimasta la stessa fino all'altezza del derby di ritorno, poi è cambiata. Nei suoi alti e bassi il Milan di Allegri ha fatto bene portando Leao a quota 9 gol stagionali e Pulisic a 8. Negli ultimi tre mesi il Milan ha faticato persino a tirare in porta. Quindi, il discorso prescinde dalla qualità degli attaccanti poiché riguarda la fase difensiva e lo sviluppo del gioco.
Da anni Allegri non manca di dire che il suo modo di vedere il calcio si limita ad organizzare la difesa mentre l'attacco è in mano alla qualità tecnica dei singoli giocatori. Quando c'erano Dybala e Higuain potevamo anche dargli ragione, se il livello si abbassa devi metterci anche un po' del tuo".
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