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calcionapoli1926 interviste Marino duro: “Il Napoli è condizionato da De Bruyne, pesano infortuni e scelte”

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Marino duro: “Il Napoli è condizionato da De Bruyne, pesano infortuni e scelte”

Angelo Salzano
L’ex dirigente analizza il ko col Parma e la stagione: troppi errori e assenze pesanti, ma il secondo posto resta prezioso

Pierpaolo Marino è intervenuto ai microfoni di Televomero nella trasmissione "Il Bello del Calcio", programma condotto da Claudia Mercurio. Di seguito le sue dichiarazioni così come riportate dall'emittente.

Parma-Napoli e ritiro Napoli, parla Pierpaolo Marino

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C’è grande amaro in bocca, era un turno dove senza piaggerie io mi aspettavo di guadagnare due punti e invece li abbiamo persi e non me lo aspettavo proprio. La rabbia maggiore non arriva dalla gara dell’Inter che è stata rocambolesca e con la vittoria di Parma potevi giocartela ancora. La partita con il Parma è una partita che fotografa la stagione del Napoli, la squadra ha mostrato limiti di approccio alle gare già mostrato in altre gare e contro le piccole, in questo campionato si sono persi punti preziosi, penso alle sfide con il Verona. Io dico dall’inizio che De Bruyne in questa squadra è stato condizionante, il Napoli che ha approcciato con Alisson al posto di uno dei Fab Four ci ha dimostrato che McTominay tolto da quella posizione non è determinante, il Napoli ha bisogno di un giocatore che salta l’uomo ed è un delitto avere Alisson in panchina. Il problema di De Bruyne con l’infortunio si era attenuato ma ora ci sono riflessioni da fare. Senza i 40 infortuni il Napoli starebbe li. Conte è schiavo di De Bruyne”.

La partita contro questo Parma, ma il Napoli con Alisson in campo ha giocato una gara vinta da 1 a 0, il problema è mettere Alisson dall’inizio e mettere McTominay nel suo ruolo. Il discorso mio non è che quei 4 non possono giocare insieme, ma la presenza di De Bruyne nella rosa condiziona Conte a giocare cosi e lo spostamento di McTominay fa perdere la prerogativa del guastatore e viene depotenziato. Sono le conseguenze dell’innesto di De Bruyne che tendono a spostare McTominay e poi devi togliere anche Alisson per quei quattro e me lo sarei aspettato titolare. Quando Anguissa è in forma De Bruyne non trova spazio in questa squadra, basta vedere cosa ha fatto ieri. Una gara da 5 e possiamo dire che di De Bruyne resta ormai solo il ricordo. Io non avrei mai preso De Bruyne al Napoli”.

Il commento sulla stagione azzurra e l'errore di Juan Jesus col Parma

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Su Juan Jesus: "Non dimentichiamo che il Napoli si è attaccato a Juan Jesus in condizioni di emergenza, specialmente nello scorso anno con gli infortuni nei pacchetti difensivi”.


Analisi sulla stagione:Il secondo posto è importante anche per il ranking nazionale, il ranking per l’anno prossimo nella divisione dei diritti televisivi ed ha un aspetto economico importante. Poi il secondo posto aumenta la visibilità dei giocatori, e il Napoli può valutare meglio chi resta. Questa è una stagione che ha dimostrato che il Napoli a rosa completa aveva le potenzialità per vincere il campionato e anche la coppa Italia, poi resta l’amaro in bocca per il mancato successo di Parma, una macchiolina che rimane. Conte non basta, il Napoli ha anche sbagliato degli acquisti e alcune cose vanno corrette”.

Su Big Rom e il ritiro estivo

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Sul ritiro estivo: “Il ritiro è un momento di concentrazione e quando i numeri sono cosi grandi di tifosi, qualche disturbo lo crea. Poi non penso che sia un problema tra De Laurentiis e Conte. Io sono per la riservatezza del ritiro e infatti io lo facevo in Austria. Solitamente il ritiro è una scelta del club”.

Su Lukaku:Ha avuto lo stesso infortunio di De Bruyne ma lui ha deciso di non operarsi. Un romanzo d’amore come c’è tra Conte e Lukaku è strano che porti ad un conflitto del genere improvviso”.