Conte? Non ci sono notizie certe sul suo futuro. L’idea è che dovranno essere riviste alcune situazioni, anche sul rapporto tra mister e direttore sportivo in fase di mercato. Molto dipenderà anche dall’ambizione del presidente, perché dal suo punto di vista è giusto abbassare il monte ingaggi e l’età media della squadra, pur mantenendo alto il livello di competitività, soprattutto se hai un allenatore come Conte. Nazionale? Conte è rimasto sempre molto legato all’Italia ed è un pallino, quindi sono tante le cose da vedere. Non mi sento di colpevolizzare Conte, perché se messo nelle giuste condizioni può anche vincere una serie di scudetti a Napoli. Ora, però, bisogna capire come andare avanti insieme. De Laurentiis è stato un presidente perfetto, al di là della gestione del post scudetto di Spalletti e forse anche del periodo di Ancelotti. Quella con Conte è un’unione perfetta, poi ci può stare di non vincere lo scudetto quest’anno. La base è ottima, ma in Champions per esempio bisogna fare meglio, non è accettabile una figuraccia come quella di questa stagione. Per il resto, credo ci siano le condizioni per andare avanti con Conte e la squadra è estremamente competitiva, pur con gli sbagli che ci sono stati in estate”.
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