Il professore non cambia idea sul tecnico del Napoli nonostante la vittoria contro il Bologna. Poi le considerazioni su Milan, Fiorentina e Juventus
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Il professore Dario Perugia, intervenuto ai microfoni di TMW Radio, ha commentato i principali temi della Serie A. In particolare, si è soffermato sul Napoli di Massimiliano Allegri, esprimendo un giudizio netto sul futuro del tecnico nonostante il ritorno alla vittoria contro il Bologna. Queste le sue dichiarazioni.
"Allegri non arriva a Pasqua!"
Il Napoli è ripartito con la vittoria contro il Bologna? "Seccamente, secondo me Allegri non mangerà non voglio dire il panettone, ma l'uovo di Pasqua".
Come hai visto il Milan nel pareggio contro la Lazio? Modric può paradossalmente rappresentare un problema per il gioco di Amorim? "Il secondo tempo ha dimostrato quali saranno le scelte per il futuro, con l'inserimento di altri elementi. Contro la Lazio secondo me ha sbagliato nell'approcciare la gara con due giocatori che però ormai conosce. Estupinan del resto era già stato ceduto al Benfica, con la cessione che però è stata bloccata, e Loftus Cheek non ha dato risposte. Al tecnico però va dato il merito di aver saputo dosare l'ingresso dei giocatori. Detto ciò, Modric può essere un problema per il gioco del portoghese. Andava bene per Allegri, ma non può correre per novanta minuti".
Alla Fiorentina può già essere cambiato il vento? "Diamo merito a Vanoli, che ha cambiato un ambiente che a quanto pare era tossico. Lui conosce l'ambiente e ha rilanciato un gruppo che si era sentito dire che non poteva essere allenato".
La Juventus cade tremendamente a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Che sconfitta è stata? "Bisogna considerare anche le assenze, perché mancavano troppo i titolari per esprime un giudizio netto, anche su Spalletti. Credo che nessun allenatore avrebbe potuto fare meglio di lui, anche se quei cinque minuti finali non sono stati all'altezza della Juventus. È sembrata scapoli-ammogliati, un qualcosa di imbarazzante. Il problema sugli assenti comunque è capire quando potranno rientrare alcuni elementi, perché c'è chi dovrà rimanere fuori per parecchi mesi".
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