Il Napoli non ha fatto nessun miracolo, ha dimostrato il suo valore solo contro lo Sporting che è una squadra di rango e che è l’unica antagonista vera al Porto nel campionato portoghese. Quelli sono stati tre punti significativi che mi diedero ottimismo per il futuro, ma, invece, ci sono state queste prestazioni davvero incredibili che hanno rimesso tutto in discusso.
Quando abbiamo commentato il calendario della Champions all’inizio, dicevamo che il Napoli doveva qualificarsi per il playoff o arrivare addirittura tra le prime otto. La sconfitta all’ultima giornata con il Chelsea significa ritrovarsi fuori poiché sapevamo che questa gara era delicatissima. Purtroppo, però, il Napoli era in calo e il Chelsea è una squadra forte
Kamaldeen Sulemana è il nome più interessante che si trova sul mercato per il Napoli. Alisson dello Sporting è un ragazzino che gioca scampoli di partite nel campionato portoghese. Deve ancora crescere, lasciamo stare per il momento. Sulemana è più all’altezza del compito che deve ricoprire il Napoli.
Se non ci dovessero essere altre tragiche che riguardano gli infortuni in casa Napoli, tra 10 giorni o una settimana questa squadra riprenderà il suo cammino e rientrerà tra le prime quattro. Attenzione, a non farci pesare addosso questa depressione che è giustificata da questo fallimento, ma non è finito il mondo. Il Napoli è nettamente in grado di entrare tra le prime quattro, se il Var e gli arbitri guarderanno bene anche i casi che riguarderanno l’area di rigore del Napoli sia a favore che a nostro sfavore».
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